ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI SANGUE
COMUNALE ARCOLA - Via Valentini 222

Tel. 0187954035 - Fax 01871859545 - E-mail: arcola.comunale@avis.it

Casa dei Donatori  Unità di Raccolta Sangue Fisso

 

AVIS ARCOLA - La Storia

     Il dottor Vittorio FORMENTANO lanciò sul Corriere della Sera a MILANO, un appello per costituire un gruppo di volontari per la donazione del sangue, all’invito risposero diciassette persone che si riunirono dando vita alla prima Associazione Italiana di Volontari del Sangue, AVIS.

     La costituzione avvenne nel 1927, riconosciuta nel 1950 con una legge dello Stato Italiano, l'AVIS è oggi un ente privato con personalità giuridica e finalità pubblica e concorre ai fini del Servizio Sanitario Nazionale in favore della collettività. Fonda la sua attività istituzionale e associativa sui principi costituzionali della democrazia e della partecipazione sociale e sul volontariato quale elemento centrale e strumento insostituibile di solidarietà umana. Gli scopi dell'associazione fissati dallo Statuto erano e sono: venire incontro alla crescente domanda di sangue, avere donatori pronti e controllati nella tipologia del sangue e nello stato di salute, lottare per eliminare la compravendita del sangue, donare gratuitamente sangue a tutti, senza alcuna discriminazione.
All'AVIS possono aderire gratuitamente sia chi dona volontariamente e anonimamente il proprio sangue e sia coloro che, pur non potendo per motivi di inidoneità fare la donazione, collaborano però gratuitamente a tutte le attività di promozione e organizzazione.
     L'AVIS è una Associazione di volontari: volontari sono i donatori e volontari sono i suoi dirigenti.
     L'AVIS è presente su tutto il territorio nazionale con una 
struttura ben articolata, suddivisa in3.180 sedi Comunali, 111 sedi Provinciali, 22 sedi Regionali e l'AVIS Nazionale, il cui organo principale è il Consiglio Nazionale. Sono inoltre attivi 773 Gruppi Avis, organizzati sopratutto nelle aziende, sia pubbliche che private, come ulteriore testimonianza della presenza associativa nel tessuto sociale.

AVIS ARCOLA la nostra storia dal 1962 ad oggi

     Se siamo arrivati al mezzo secolo di vita c’è e ci deve essere qualche ragione molto profonda nel voler raccontare la propria storia in queste pagine: vogliamo ricordare i fatti, gli episodi e i personaggi che hanno segnato un così lungo periodo.

     In tutti questi anni di storia Avisina si ritrovano momenti e avvenimenti ad altissimo livello morale e umano. 

     Momenti che riaccendono ricordi e sensazioni in chi li ha vissuti in prima persona.

     A Ressora di Arcola si riunivano nel locale dello spaccio vinicola della Coop/ Stella Polare alcuni dirigenti dell’AVIS di La Spezia con i donatori residenti nel comune di Arcola iscritti alle sezioni di La Spezia e di Sarzana per gettare le basi della costituzione di una  sezione ad Arcola. Con la formazione di un Consiglio provvisorio si dava  inizio ad un lavoro organizzativo che aveva per primo l’obiettivo reperire i fondi necessari per affittare un locale ad uso sede e acquistare un labaro.

   Il giorno 27 ottobre 1963 nasce per merito di un gruppo di tredici Donatori e un Collaboratore.   .

     L’Associazione Volontari Italiani del Sangue, AVIS Comunale di Arcola.

CONSIGLIO DIRETTIVO COSTITUENTE

Presidente  BISO Virginio -V.Presidente  BASSANO Delmo.

Cassiere  LEONARDI Silvano. Segretario  OLDRA’ Francesco.

Consiglieri: COLOMBINI Lanciotto, RAVECCA Principe, VELLUTI Amilcare. 

Collegio dei Probiviri: ZANICCHI Bonfiglio, FERRARI Sandro.

Revisori dei Conti: RAPPI Enrico, MAGGIANI Flavio.

     Può darsi che qualcuno, nello scorrere queste righe, non si ritrovi pienamente. Può darsi che il suo nome sia stato omesso o non adeguatamente segnalato e valorizzato.

    Crediamo, che l’amore per l’Associazione sia più forte di una dimenticanza non voluta e spinga ugualmente ciascuno di voi a testimoniare i contenuti di questa grande storia.

     Perché in realtà dietro al logo Avis, ci sono i volti, e storie e gli ideali di tanti donatori che si sono sacrificati, in modo anonimo e gratuito, per la cura e la salvezza di tanti ammalati.

     Ed è a questa gente che è giusto dedicare questa storia.

     Il 31 giugno 1964 s’inaugurava  la Sede Sociale ed il Labaro, grazie alla comprensione e alla generosità del Sindaco in carica sig. Ezio  Bassano e del  Parroco don Francesco Denti, madrina la Signora Edda Rebecchi moglie del Dott. Mauro Paita Direttore Sanitario dell’AVIS di Arcola.

     Il 4 novembre 1964 si è svolta la prima elezione del Consiglio per il biennio 1964/66, gli iscritti erano diventati 30.                       

     L’AVIS ha iniziato la sua attività quando non era ancora stato scoperto il modo di conservare il sangue in un recipiente diverso da quello delle vene del Donatore, ma la trasfusione era già entrata in uso e la donazione avveniva direttamente dalle vene del donatore a quelle del ricevente. Una particolare siringa consentiva il prelievo del sangue dal donatore e la contemporanea iniezione nelle vene del ricevente.

     I “Vecchi” donatori richiedevano, in premio della loro fedeltà all’AVIS, di poter essere utilizzati per trasfusioni ai ricoverati nei vari ospedali della provincia perché il rivedere una traccia di colorito ritornare nelle gote dei pazienti rappresentava il più grande “ tornaconto” per la loro attività, che non era paragonabile a quella attuale, anche solo per gli spostamenti, che avvenivano con la chiamata, molte volte in fabbrica, del donatore, l’ottenimento del permesso a lasciare momentaneamente l’azienda (la legge che riconosce il diritto alla giornata di riposo post donazione è del 13 luglio 1967), inforcare la bicicletta e raggiungere l’ospedale dove era degente il paziente da trasfondere. Poi pedalare per ritornare in fabbrica e continuare il proprio lavoro.

     Nell’anno 1968 i donatori erano diventati 39 e i dirigenti con grande coraggio acquistarono un vecchio edificio. Contemporaneamente iniziarono ad attivarsi per i permessi necessari per rendere agibile l’edificio. Finalmente, il Consiglio con il contributo della popolazione riuscì a trasformare e inaugurare la casa del Donatore il 25 ottobre 1970.

     Sempre in quella data s’inaugura il Gruppo Giovanile dell’AVIS di Arcola, significativo il rappresentante del gruppo Giovanile Venturini Sergio  nel suo intervento quando emozionantissimo, dice che “ noi saremo le vene del domani”, seguirono applausi  vivissimi per questo impegno.

Il 12 agosto 1973 nel 10° anniversario di Fondazione s’inaugura una nuova Autoambulanza Fiat 238.

     Nell’anno 1974 gli interventi con il nuovo mezzo furono 97 e 83 nel 1975. Il responsabile del mezzo Sig. PERUZZI Aldo, fa notare che oltre ai viaggi per gli ospedali di Sarzana e La Spezia si sono fatti tanti servizi a Roma, Milano, Parma, Genova, Pavia, Torino, Sestri Ponente, Reggio Emilia, Savona, Bologna, Loano, Modena, Firenze e Pisa. Fa presente inoltre che i servizi sono sempre stati fatti gratuitamente.

     Anno 1975 cambia il Marchio AVIS con una nuova linea grafica, dove la A della parola AVIS, in blu, contiene una goccia rossa.

     Anno 1976 Terremoto nel Friuli dal 6 Maggio: l’AVIS si è mobilitata per raccogliere generi alimentari, vestiario. Il trasporto è stato curato in collaborazione con l’AVIS Provinciale della Spezia.

     Anno 1980 L’AVIS e le calamità naturali.

     Un importante banco di prova per l’Avis è sicuramente l’organizzazione d’iniziative straordinarie in occasione di eventi tragici che colpiscono improvvisamente intere popolazioni. Scatta la macchina della solidarietà per far giungere nelle zone colpite da catastrofi naturali la raccolta di sangue da utilizzare per soccorrere i feriti.

     Due nostri volontari insieme a tre Vigili Urbani messi a disposizione del comune di Arcola sono andati a portare viveri e medicinali ai terremotati dell’Irpinia e della Basilicata. Più di mille i morti, centinaia di migliaia i feriti e i senza tetti: gli aiuti di tutte le Avis d’Italia garantiscono scorte sufficienti a tutte le località colpite.

     In quella occasione molti furono i cittadini che risposero all’appello dell’AVIS per donare il sangue, fra questi 14 erano dipendenti della ditta Nuova Olmec di Arcola.

     Il 14 Giugno in occasione della “Giornata del Donatore” 33 ° di Fondazione con premiazioni ai Donatori, il Vice Presidente dell’AVIS Nazionale, sig. CALABRIA Mario presente alla manifestazione, ci comunica  che è stata accolta la richiesta per l’assegnazione dell’Onorificenza a Cavaliere della Repubblica al Donatore BISO Virginio.                                                           

     Il 19 settembre si organizza la 1^ Marcia Arcolana in collaborazione con i donatori della ditta Nuova Olmec di Arcola . Il 2 novembre  1981 a ricordo di tutti i donatori scomparsi è installata una lapide all’ingresso del cimitero di Arcola.

     Il giorno 22 novembre 1981 s’inaugura il Gruppo Avis Aziendale Nuova Olmec di Arcola.

     Il 6 ottobre1983 si attrezza l’autoambulanza di una barella automatica, di un lavandino e altre attrezzature per essere a norma e compiere i servizi perché, da Dicembre, s’iniziano a fare 24 ore su 24. Nel frattempo i volontari che operano con il suddetto servizio si interessano per rifondare la vecchia Pubblica Assistenza Croce Verde di Arcola fondata nel lontano 1896.

     In collaborazione con il Comune di Arcola, le Società Sportive, l’Arci Baccano l’AVIS Provinciale di La Spezia e l’AIDO Provinciale si è organizzato il 9 agosto 1984l’arrivo della 11^ Marcia Della Solidarietà Giro Podistico d’Italia a staffetta organizzata dal G.S. AVIS AIDO “Vita per la Vita”Coccaglio (BS).

     Alcuni marciatori di Arcola, del gruppo sportivo  Poste della Spezia,  del Dopolavoro Ferrovieri e dell’AVIS di Sarzana andarono  ad incontrare la Fiaccola alla Foce della Spezia  per accompagnarla sino all’arrivo.

     Oltre ai dirigenti dell’AVIS di Arcola, dell’AVIS e AIDO Provinciale erano presenti  alla  manifestazione il Sindaco di Arcola ,un rappresentante della Provincia , un  rappresentante del Prefetto, il Maresciallo Comandante della Stazione dei Carabinieri di Arcola e l’Assessore allo Sport Sig . VALERIANO Giovanni.

     Nel mese di gennaio 1985 il socio fondatore COLOMBINI Lanciotto scompare Vogliamo ricordare un personaggio che con tanta semplicità ha fatto  crescere la nostra associazione l’amico Lanciotto, è stato un grande dirigente dell’Avis, ha fatto crescere tanti dirigenti, nella sua militanza associativa, siamo in tanti a essergli riconoscenti.  La comunale di Arcola  ricorda uno dei Pionieri dell’AVIS.

     A lui si deve la grande costruzione dell’Avis di Arcola. Iscritto con la tessera numero 13, lavorava per l’Avis in quella complessa e frenetica attività trasfusionale ed organizzativa di un urgente bisogno sociale ed a sollievo della sofferenza altrui.

     Il 25 Maggio 1985 è inaugurato a Romito Magra il gruppo AIDO di Arcola.

     Il 28 giugno 1988 si avvera il sogno di tutti i militi della P.A. Croce Verde: è inaugurata la nuova sede sociale in Piazza 2 Giugno.

     IL 17 Dicembre  è costituito un Gruppo di Marciatori che darà la priorità alle marce dell’AVIS-AIDO. 

     Domenica 29 novembre prima seduta di prelievi nella nostra sede.

    15 dicembre l’AVIS si attrezza con un Computer, una stampante e una fotocopiatrice.

    Nel 1990 La presenza delle donne nella nostra Associazione è aumentato e il 6 Aprile nel  nuovo Consiglio Direttivo ne sono elette 5 su 11. Settembre si realizza una  Campagna di Sensibilizzazione in tutto il Comune sul dono del Sangue con la distribuzione di 4000 opuscoli.

     Ottobre: Campagna di  Promozione a livello Provinciale per la ricerca del Gruppo Sanguigno e la Prevenzione contro l’epatite Virale ed inizia una campagna  di Sottoscrizione a livello Provinciale per l’acquisto di una nuova Autoemoteca. Una legge nazionale riconosce il principio della “ gratuità della Donazione “ da sempre affermato dall’AVIS.

     1994: Iscrizione al Registro Regionale del Volontariato e l’Avis  di diritto diventa un’ONLUS.

     17 dicembre un nostro Consigliere Sig. TABONE Stefano si offre per portare pacchi doni agli alluvionati di Rocchetta Tanaro, pacchi donati dalla popolazione del nostro comune e raccolti in collaborazione  con la Pubblica Assistenza Croce Verde di Arcola e la Pubblica Assistenza Humanitas di Romito Magra.

     Settembre 1997: un terremoto colpisce le zone dell’Italia centrale. Marche e Umbria le regioni più colpite. L’Avis tutta si sente partecipe al dramma delle popolazioni di quei territori e si rende disponibile ad aiutarle anche con una raccolta di fondi.

     17 dicembre poiché i nostri locali non sono a norma per diventare un’Unità di Raccolta abbiamo fatto richiesta all’Amministrazione Comunale di poter usufruire dei locali che l’Amministrazione ha messo a disposizione dell’Asl nei giorni e nelle ore libere per adibirli come Unità di Raccolta.

     5 maggio 1998 siamo autorizzati a fare prelievi di sangue negli Uffici Sanitari dell’Asl d’Arcola e il 17 si inizia ad effettuare  la prima seduta dei prelievi.

     Luglio 1999 all’Unità di Raccolta di Sarzana è possibile donare Plasmaferesi.

     9 Settembre  fatta richiesta alla Regione Liguria per l’autorizzazione per l’Unita di Raccolta, in seguito c’è risposto che la gestione delle Unità di Raccolta è demandata all’Asl 5 “Spezzino”.

     Abbiamo tramite l’AVIS Nazionale installato nel nostro computer il nuovo programma ASSO AVIS che ci permette di gestire meglio le nostre attività sopratutto per quanto riguarda le chiamate dei donatori.

     11 dicembre dopo il sopraluogo dei tecnici dell’Asl 5 nei locali predisposti per l’Unità di Raccolta  veniamo a conoscenza che non è possibile avere l’idoneità  perché una legge della Regione non permette di effettuare prelievi di sangue in locali addebiti ad ambulatori.

     Nel mese di luglio 2001 distribuzione di sacchetti per i generi alimentari in tutto il comune con la scritta AVIS e un invito a donare il sangue.

     Alcuni dirigenti partecipano nei mesi di ottobre e novembre a un corso d’informatica organizzato dall’AVIS Provinciale presso l’ITIS della Spezia.

     Sempre a novembre la prima riunione riguardo la bozza del nuovo statuto presso l’AVIS Regionale a Genova.

     31 maggio 1 e 2 giugno 2002 si organizza a Baccano la prima Festa della Pace con tutte le Associazioni di Volontariato e con la Collaborazione dell’Amministrazione Comunale.

     31 ottobre 2004 Assemblea  straordinaria per approvare il Nuovo Statuto.

     20 febbraio 2005 nell’Assemblea ordinaria dei soci è approvato le modifiche sul nuovo Statuto Associativo (tra le varie novità il Consiglio avrà una durata di 4 anni)

     Inizia con una novità sulle Benemerenze vanno in pensione le “medaglie” Avis e con l’introduzione delle nuove Benemerenze “Distintivi” l’Avis fa diventare almeno in questo settore, un’associazione, dove vige un’assoluta parità uomo-donna.

     Il 2007 è stato un anno molto importante per l’AVIS Comunale di Arcola, dopo anni di attesa e fortemente voluto dai suoi dirigenti, nel Novembre 2007 abbiamo acquistato una nuova sede che ci permetterà di gestire al meglio l’attività di raccolta sangue ed amministrativa , offrendo ai donatori dei locali nuovi, più confortevoli ed accoglienti. Il personale medico e infermieristico rimane invariato ed è sempre a completa disposizione dei donatori.

     Più attenzione alla privacy dei donatori attraverso   metodologie  tecnologicamente avanzate e nuovi sistemi per l’archiviazione dei dati sensibili, con accesso  limitato  al solo personale autorizzato.

     Dal 3 dicembre 2007 al 2 dicembre 2008 abbiamo avuto a disposizione due ragazzi che per un anno ha fatto il Servizio Civile Volontario nella nostra sede, con loro abbiamo visto decollare l’ufficio di chiamata dei donatori.  Le donazioni sono aumentate del 22% La presenza di risorse umane aggiuntive nella nostra sede ci ha permesso di sviluppare nuove attività e progetti.

   Sulla scia di questa positiva esperienza abbiamo inviato la documentazione per continuare nel prossimo Progetto del Servizio Civile 2010 e in seguito nell’anno 2011dove abbiamo avuto altri 2 volontari per ogni anno, per il 2012 siamo in attesa dell’uscita del prossimo Bando.

     8 Giugno 2008 in occasione dei festeggiamenti del 45° anniversario di fondazione abbiamo inaugurato la nuova sede erano presenti tantissime Consorelle alla cerimonia . 

     Sabato 18 Aprile Inaugurazione dell’Unità di Raccolta Sangue realizzata  con il contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio della Spezia.
11 giugno 2010 “25° Anniversario di Fondazione del Gruppo Comunale AIDO di Arcola.

     Domenica 16 luglio 2010 Inaugurazione nuovo pulmino per trasporto Sangue e donatori acquistato con il contributo della popolazione e dei donatori .

      Lunedì 28 novembre 2011 abbiamo avuto l’ispezione delle autorità predisposte dall’Asl 5 Spezzino per verificare se il nostro punto di prelievo è conforme con le normative vigenti.

     Finalmente il 14  Febbraio 2012 abbiamo l’autorizzazione firmata dal Sindaco di Arcola a funzionare come Unità di Raccolta Sangue fissa.

     Il 12/12/2014 su delibera della Regione Liguria l’U.d.R dell’AVIS di Arcola è accreditata come Unità di Raccolta Sangue  fissa sull’accordo Stato/Regioni del 16/12/2010.

    Il 12/12/2016 la Regione Liguria ha riconfermato l’accreditamento della nostra U.d.R.

 

 

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